{"id":780,"date":"2025-01-06T10:13:50","date_gmt":"2025-01-06T10:13:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.irenepavan.it\/?page_id=780"},"modified":"2025-01-08T14:45:25","modified_gmt":"2025-01-08T14:45:25","slug":"il-figlio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.irenepavan.it\/?page_id=780","title":{"rendered":"Il Figlio"},"content":{"rendered":"<div class=\"html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd\" dir=\"auto\">\n<div class=\"html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd\" data-ad-rendering-role=\"story_message\">\n<div id=\":r94r:\" class=\"x1l90r2v x1iorvi4 x1ye3gou xn6708d\" data-ad-comet-preview=\"message\" data-ad-preview=\"message\">\n<div class=\"x78zum5 xdt5ytf xz62fqu x16ldp7u\">\n<div class=\"xu06os2 x1ok221b\">\n<h1 dir=\"auto\"><em><strong>Il Figlio<\/strong> (Philipp Meyer)<\/em><\/h1>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\n<div dir=\"auto\">\u201cIl Figlio\u201d scritto da Philipp Meyer racconta in modo magistrale l\u2019America: il sogno americano fatto di territori aspri, di vite al limite, dove vince sempre il pi\u00f9 forte e dove il successo giustifica qualsiasi mezzo per raggiungerlo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Se volete immergervi nella storia degli Stati Uniti questo \u00e8 proprio il romanzo giusto, tre sono i personaggi principali, tre le epoche e tre gli stili di narrazione. Eli McCullogh (1836), detto anche \u201cil Colonnello\u201d: \u00e8 il fondatore della stirpe e narra in prima persona la sua giovinezza vissuta in un accampamento indiano nel quale ci era arrivato prigioniero dopo che la sua famiglia era stata massacrata. Peter McCullogh (1870), primogenito di Eli che \u00e8 esattamente l\u2019opposto del padre: insicuro, marito infedele, latifondista incurante dei suoi beni. Qui la narrazione ha la forma del diario dal quale traspare tutta la crudelt\u00e0 di un mondo basato solo sui rapporti di forza. Jeanne Anne McCullogh (1926) \u00e8 la pronipote di Eli che insieme al marito fa fruttare i beni di famiglia investendo coraggiosamente sul petrolio in una terra che non \u00e8 pi\u00f9 solo di frontiera, stile narrativo in terza persona.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il lettore si trova difronte ad una complessa struttura narrativa, ad un romanzo denso, dettagliato, ricchissimo di spunti, un libro epico dal quale potrebbe nascere un film stupendo perch\u00e9 le scene e i personaggi sono cos\u00ec ben delineati che gi\u00e0 lo vedi. Per essere pignoli ci sono degli elementi un \u201cpo\u2019 tirati\u201d: il classico lgbt che letteralmente fa \u201ccoming out\u201d (negli anni \u201960 si sarebbe detto cos\u00ec?) o la donna che si sente frustrata a badare ai figli (a met\u00e0 \u2018800 veramente la maternit\u00e0 era considerata un limite?) solo per fare due esempi.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Non so se in futuro Philipp Meyer sar\u00e0 considerato alla stregua di Faulkner o Steinbeck, presto per dirlo, se avete per\u00f2 voglia di un romanzo che vi rapisca e vi porti via per oltre 500 pagine, questo \u00e8 sicuramente capace di farlo!<\/div>\n<div dir=\"auto\">.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">Irene Pavan 05.08.2023<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il Figlio &#8211; Philipp Meyer Einaudi &#8211; opinioni &#8211; recensioni<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Figlio (Philipp Meyer) \u201cIl Figlio\u201d scritto da Philipp Meyer racconta in modo magistrale l\u2019America: il sogno americano fatto di territori aspri, di vite al limite, dove vince sempre il pi\u00f9 forte e dove il successo giustifica qualsiasi mezzo per raggiungerlo. 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